
- Devil1986
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C'ERA un vuoto ed è stato subito colmato: l'Inter è la nuova squadra più
antipatica d'Italia. E' riuscita a diventarlo ancor prima di cominciare a
vincere, e questo indiscutibile record susciterebbe un'ombra dell'antica
tenerezza, se a guastare ogni benevola predisposizione d'animo nei confronti
del compagno Moratti non intervenissero le siringate continue della
prosopopea interista. L'ultima è dell'allenatore Mancini. Gli dicono che la
sua squadra è favorita per lo scudetto, ma lui, dopo una riaggiustata al
ciuffo, si schermisce:"Se si gioca in modo leale, nel calcio nulla è
scontato". Sottinteso: in passato l'Inter ha perso campionati con 15 punti
di distacco perché era una ragazza per bene. L'Inter del passaporto
ballerino di Recoba. L'Inter che cercò a qualsiasi costo di ingaggiare
Moggi.
A togliere autorevolezza a certe affermazioni basterebbe il vittimismo in
cui vengono avvolte. Ma bisogna essere davvero ingenui o in malafede per
accettare lezioni di "bonton" da un club che, nell'estate più dura del
calcio italiano, ha declinato ogni invito alla sobrietà. Accettando uno
scudetto che nel 1927, in condizioni analoghe, il Bologna rifiutò. E
continuando a spendere con arroganza il triplo, ilquadruplo, il decuplo
rispetto agli altri. Nella situazione attuale, cinque terzini sinistri non
sono neppure più un lusso, ma una barzelletta. A noi tutte le portate, alla
concorrenza le briciole. Sarebbe questa la "diversità" interista? Questo "il
gioco leale" che piace a Mancini?L'esibizionismo dei troppo ricchi è sempre
fastidioso. Ma diventa urticante quando cercano di contrabbandarlo per
bontà.
Da La Stampa
Di Masimo Gramellini
Ci stavate regalando un sogno...

Grazie lo stesso!
E' il primo appuntamento importante... Un solo grido:

RICONQUISTALA!!!

Luciano Moggi: "Togliere lo scudetto legittimo alla Juventus è ingiusto, è profondamente ingiusto darlo all’Inter.
Sento parlare di scudetto degli onesti, ma è onesto chi fa giocare qualcuno con un passaporto falso (il riferimento è a Recoba, ndr). E Guido Rossi non venga a dire che non sapeva niente, quando era consigliere dei nerazzurri.
Un contratto mio con l’Inter? Chiedetelo a Moratti, se dice di no lo tirerò fuori io. Ha detto che sono ferito? Io sono più vivo di prima e sto benissimo".
Alessandro Del Piero: "Mi vien da ridere, ma non voglio mancare di rispetto all`Inter.
Sul campo abbiamo vinto noi, abbiamo vinto con l`Inter a San Siro. Il campo parla di una vittoria netta, non vedo perché si debba dire il contrario.
Capisco che c'è gente che non ha mai visto uno scudetto ed è contenta, ma è strano festeggiare il titolo un mese e mezzo dopo".
Il brasiliano Ze Maria, ex interista, e' stato presentato ufficialmente oggi dal Levante, seconda squadra di Valencia. "Lo scorso anno ho avuto problemi con l'allenatore Roberto Mancini, ero stanco di lui e non avevo piu' voglia di allenarmi - ha dichiarato tra l'altro il difensore - ora sono in perfette condizioni".
Il cileno Pizarro pur elogiando i suoi ex compagni di squadra ha lasciato cadere una battuta ironica al tecnico Roberto Mancini che gli ha sempre preferito altri giocatori all'Inter, in particolare l'argentino Veron nello scorso campionato: "L'Inter? E' una squadra fortissima - ha detto - Basta solo metterla bene in campo", questa la punzecchiatura del centrocampista. "Spalletti ha qualcosa in più".
"È venuto fuori per noi un girone molto difficile. Come tutti quelli della Champions, ovviamente, anche se a qualcuno, onestamente, è andata meglio almeno sulla carta..."
E il piccolo Mancio fece subito quello che meglio sa fare:

L'allenatore del Chelsea, Josè Mourinho attacca l'Uefa e l'Inter per non aver inserito il Chelsea tra le teste di serie. "Credo che l'ultimo campionato dovrebbe essere più importante dei risultati passati".
"Poi parliamo dell'inter in prima fascia: I nerazzurri sono arrivati solo terzi nell'ultima Serie A, altro che campioni d'Italia e scudetto sulla maglia''.

Parole Sante.
"La speranza che giustizia, in un modo o nell’ altro, sia fatta è quasi anche una certezza: non basterà acquistare Ronaldo per essere al livello delle grandi d’ Europa a questo Milan che, con Berlusconi tornato al timone e Galliani che ha ancora diritto di muoversi all’ interno del nostro calcio, potrà finalmente fregiarsi del titolo che merita. Quello scritto nello striscione ieri sera."
