28/02/2007
Lasciatemelo dire amici: finalmente! Onestamente non ne potevo più! Stasera devo ammettere di aver gufato come non mai quest'anno, perchè non se ne poteva più di tutte queste vittorie (che parlare di inter che vince sempre è un po' come parlare di un ciccione che corre e vince tutte le gare).

E devo dire che stasera la soddisfazione non è stata malaccio. Perchè se l'inter vinceva anche con Burdisso a metà campo c'era solo da andarsi a far benedire tutti. Soddisfazione perchè c'era chi oggi mi parlava di "girone pieno di tutte vittorie", "abbiamo battuto tutte le squadre di questo campionato". Tiè! Grazie Albertuccio nostro!

Ovviamente si scherza.

Mi spiace solo che ora l'inter subirà questa flessione che la farà pareggiare anche a Livorno, uscire dalla Champions e ovviamente giocare un derby col morale a terra, che sarà anche la prima sconfitta in campionato. Eh vabè capita. (muhahahah).



27/02/2007
Un anno fa nasceva MilanoRossonera, un blog misero nei contenuti e con poche speranze di successo.

Nel corso di questo periodo tanti ragazzi si sono alternati nei commenti, tanti sono passati per lasciare un saluto, tanti sono passati per insultare, alcuni sono rimasti e ancora ci sono.

Bene a tutti, ma proprio a tutti, voglio dire GRAZIE. Perchè oggi MilanoRossonera è una bella realtà, dove si dileggia, si parla e ci si diverte ogni tanto.

Vi ringrazio davvero, per la costanza con la quale mi seguite. Un abbraccio.


24/02/2007


Su suggerimento dell'ottimo SNIS, apriamo ufficialmente il post dei pronostici. Potete Gufare liberamente.

Le partite di questa settiamana:

Catania - inter

Roma - Reggina

Milan - Sampdoria


I miei pronostici tra i commenti prossimamente.

Buon divertimento!


23/02/2007
La notte brava per festeggiare il suo compleanno in noti locali milanesi fino all'alba è costata cara ad Adriano. Non solo perché ha dovuto saltare la sfida di Champions con il Valencia, ma soprattutto perché ha incrinato i rapporti con la dirigenza nerazzurra. Mancini, nella giornata di mercoledì, ha tenuto a rapporto il giocatore, che ora sarà multato, e anche lo stesso presidente Moratti è pronto a metterlo sul mercato.

l numero uno nerazzurro non ha più intenzione di sopportare altre follie dell'Imperatore ed è così pronto a mettere sul mercato il giocatore brasiliano. La conferma arriva dalle sue dichiarazioni sull'esclusione di Adriano dalla partita di Champions con il Valencia. "Mancini ha scelto il giocatore che vedeva più in forma, che si era allenato meglio e ha fatto benissimo". Insomma Moratti si schiera dalla parte del suo allenatore, e non ha alcuna intenzione di difendere ancora il brasiliano che, a questo punto, rischierebbe di essere messo in vendita nel corso del prossimo mercato estivo. Lo stesso Roberto Mancini ha avuto un duro faccia a faccia nella giornata di mercoledì con il giocatore, esprimendogli tutto il rammarico e la delusione che prova, arrivando anche a dire che agendo in quel modo non fa male solo a se stesso, ma all'intera squadra che così finisce nell'occhio del ciclone.

La società di via Durini aveva avvisato Adriano di non esagerare nei festeggiamenti, ma il giocatore non ha dato retta ai consigli di tecnici e dirigenti. Non tanto per la festa di sabato sera nella sua villa nel comasco, quanto per domenica sera quando ha tirato l'alba nei locali milanesi, con tanto di immagini e fotografie a testimoniare la sua presenza, anche se con un giubbotto sul volto, giusto per "non dare nell'occhio". Comportamento sconveniente visto che solo tre giorni dopo c'era la gara col Valencia.

Non è la prima volta che l'Imperatore, in 3 anni in nerazzurro: dagli allenamenti saltati senza un motivo, ai ritardi nel rientrare dal Brasile, fino alle interviste poco brillanti e ai litigi con i compagni di squadra (uno su tutti il battibecco con Veron la sera dell'eliminazione dalla Champions con il Villarreal). Ma stavolta il vaso è colmo anche per una persona paziente come il presidente Moratti.

TgCom

Siamo tornati ai "casi-Adriano", agli errori di formazione di Mancini, alla spocchiosità di Moratti ("..prima fate 30 punti in più..").

Ci voleva una boccata d'aria fresca.



23/02/2007


Piccola opera creata per divertirsi un po', ma che esprime le mie perplessità sull'atteggiamento del nostro MR.

Saluti!


22/02/2007
Il Valencia risveglia l'Inter da un sogno bellissimo. I nerazzurri non facevano altro che vincere, vincere e ancora vincere... fino a ieri sera. L'Inter ha infatti pareggiato per 2-2 a San Siro contro gli spagnoli mettendo in serio pericolo la permanenza in Champions League. Ma la squadra di Roberto Mancini non era una armata invincibile? La verità è che nel nostro campionato l'Inter non ha rivali, mentre in Europa le cose cambiano. Neanche il tempo di tornare sulla terra che già sono ricominciate le polemiche in casa Inter. Pare che Adriano non sia stato utilizzato come punizione dopo la baldoria fatta al suo compleanno (Teste di Calcio titola un post in modo magistrale: Sopra la panca Adriano campa.. ), mentre per Roberto Mancini si parla già di addio a fine stagione se al Mestalla di Valencia non riuscirà a strappare la qualificazione al prossimo turno.

Questa è la situazione e ci viene da aggiungere che questa è la solita Inter. Esaltata e esaltante quando vince, incapace di reggere la tensione quando perde. Il meglio però è andato in onda ieri sera su Tele Nova durante Nova Stadio. Erano presenti Christian Recalcati (che raccontava il match) e Ciccio Valenti (ospite nerazzurro). Ci hanno fatto sorridere tantissimo. Alla fine del primo tempo in molti si sono resi conto che la rete di Esteban Cambiasso andava annullata per un fuorigioco netto dell'argentino, ma loro sono andati avanti per la loro strada.

Le nostre orecchie hanno sentito questa affermazione: "C'era un mezzo rigore su Ibrahimovic e poi la palla forse era già entrata - ha detto Recalcati - Se l'arbitro avesse annullato il gol sarebbe venuto giù lo stadio".

 Valenti con "stile" impeccabile ha invece continuato a mettere in evidenza le tante palle gol create: "Quindi il vantaggio è comunque meritato". Ma quando la Juventus e il Milan segnano in fuorigioco questi signori parlano in questo modo?

E' bello sentire parlare i tifosi, ma non è per niente bello vedere opinionisti e giornalisti fare i tifosi in televisione. Adesso qualcuno ci dirà che siamo anti-interisti, ma non è così. Noi vogliamo solo mettere in evidenza un dato di fatto. Il gol di Esteban Cambiasso era irregolare e dirlo non sarebbe stato un tradimento verso l'Inter. Punto e basta.



Ho preso questo articolo come riferimento perchè lo reputo molto vero, e sopratutto rappresenta una situazione che noto ormai consueta in varie trasmissioni. Sento che è un anno un po' così, dove per l'inter tutto deve rigar dritto, e anche l'informazione forse deve fare un'"epurazione", perchè sa di essere stata sempre clemente verso il "sistema" che governava il Calcio.

Fatto sta che io, sono secoli che non guardo più una trasmissione sportiva Rai o Mediaset.

La parola a voi, ragazzi. (che figo che sono..)


21/02/2007


....mi piace questa nuova linea editoriale....


21/02/2007
Ricordo quando si giocava la Champions League (o Coppa Campioni). Non è un ricordo precissisimo, ma vagamente distorto da quello che è oggi questa Coppa. Ricordo che ci si esaltava perchè si vedevano le stelle del grande calcio. Partite dove tutto poteva succedere. Campioni e grandi allenatori. Emozioni. E anche oggi dovrebbe essere il massimo trofeo continentale. Lo spettacolo del calcio. Il palcoscenico dei campioni. E invece è il sonno. Chi ha seguito le partite ieri sera si è chiaramente reso conto che l'unica sfida degna di questo nome l'hanno offerta due nobili "decadute" del nostro calcio. Real-Bayern è stata una partita spettacolare, dove ovviamente gli errori da una parte e dall'altra sono stati tanti, tantissimi. Ma almeno ci hanno offerto quello che vogliamo da questa coppa: spettacolo.

E gli altri tre campi? Bhè, sia chiaro che io Ancelotti non lo reggo ormai da parecchio, troppo, tempo. Non mi piace la mentalità che da alla squadra ma sopratutto come gestisce i cambi. Ieri sera è andato in Scozia a difendere lo zero a zero. Che per una squadra del blasone del Milan è inconcepibile. Certo, c'è chi dice che quest'anno "si fa quel che si può", e potrebbe anche avere ragione, però io non riesco ad accettare a cuor leggero questa situazione. Ora, col fatto che il Celtic fuori casa abbia le abbia prese anche dal Copenaghen siamo abbastanza tranquilli, ma perchè questa paura? Ricordo che Berlusconi ha sempre ribadito il concetto: "non importa vincere, ma essere spettacolari". Ecco, Ancelotti sta tradendo pienamente la "mission" aziendale.

Le inglesi, che dovevano essere le sorprese di questa edizione, hanno stentato, per minimizzare. L'Arsenal ha confermato che il campo de PSV è tra i più insidiosi della Coppa, con una partita praticamente nulla, senza personalità. Quel talento di Henry è sprecato, sembra un leone in gabbia. Portarlo in Italia è un quasi un obbligo.

Il Lille ha fatto ricorso perchè Giggs ha segnato con "scarsa sportività". E non è uno scherzo. Mi chiedo se un giorno o l'altro i francesi riusciranno ad accettare una sconfitta in un qualsiasi sport senza recriminazioni o rosicate perenni.

Spero per i nostri occhi che stasera ci sia più spettacolo. Più gol. E più sorprese. Magari una bella vittoria esterna inattesa di una squadra Spagnola.


20/02/2007
ormai un calcio che ti diverte la domenica e che ti fa fare qualche bella risata sia che tu abbia vinto o perso con gli amici al lunedì è ormai fantascienza..........meglio trascorrere ogni giorno sfottendo, accusando, controaccusando, chiamandosi merde, mandandosi a fare in culo.....che figata.........

Questo commento, e non solo questo, mi ha fatto pensare. Alle soglie dell'anno dalla creazione di questo blog, mi ha fatto riflettere a che pro io abbia perpetrato questa opera.

Perchè davvero ormai il calcio e tutti ciò che gli ruota attorno non è più divertimento. Mi sono reso conto che i miei toni,  così come quelli degli interisti che commentano, e di tutti, sono sempre più esasperati. Sono sempre più rancorosi. La soglia tra il sano sfottò e il livore è quasi stata superata. E questo non va bene.

Non va bene se pensiamo a Filippo Raciti. Non va bene se pensiamo a tutte le persone che per questo sport ci hanno lasciate. Non va bene se pensiamo a chi ama davvero questo sport, dal profondo del cuore; e per questo sport vive, sogna, spera. Piange.

Questo blog cambia linea editoriale. E con questo forse perderò la maggior parte dei lettori silenziosi, quelli che si divertivano a leggere le mie idiozie e le paranoie contro l'inter. Però io non mi sto divertendo più. Per niente.

Ovviamente lo sfottò ai neroblu resta, come giusto, come sempre, come la storia insegna. Nei limiti del giusto, del rispetto. Però non nei toni e nei termini in cui a torto l'ho portato avanti negli ultimi tempi.

Ho raggiunto con questo blog una discreta notorietà, ma a questo punto il gioco non vale la candela. Da oggi qui si parla di Milan, si prende in giro l'inter, in toni diversi, si parla di calcio. Perchè se qualcosa può cambiare in questo giocattolo rotto che è il pallone, se qualcosa può veramente migliorare, allora sento di essere io il primo a doverci provare.

I lettori storici (Giusy, SNIS, Butterfly, Caemia, Hateley, e tutti gli altri) e quelli nuovi e talentuosi (ad esempio GEO) sono sempre i benvenuti. Però proviamoci tutti a rendere il gioco più "gioco" e meno guerra.

Non ne vale la pena.

Con immutato affetto.



20/02/2007
Moratti detto il belloEstratto dalla delirante intervista del logorroico presidentissimo degli onestoni (nella foto Moratti detto "il bellissimo"):


Su Luis Figo, noncurante di qualsiasi contratto e accordo:
Figo può ripensarci. Spero che rimanga con noi, fermamente.

Ma ha già firmato il contratto...

Le ribadisco il concetto: conto che Figo resti con noi. Ha ancora molto da dire nel grande calcio, gli bastano poche giocate per dare la svolta a una partita. E' un campione.
Sulla possibilità di prendere Ronaldinho, l'ipocrisia:
C'è già Ibrahimovic. Un fenomeno assoluto, lo stesso ruolo di Ronaldinho e credo anche più forte del brasiliano in questo momento.
Splendido su Recoba, un "giocatore"(??) da sempre amato:
E' da 10 anni all'Inter, ha sempre risolto le partite con le sue giocate, la sua classe, il suo istinto ed è diventato anche un trascinatore. E' serio, intelligente, mai sopra le righe. Recoba è Recoba.
Su Ronaldo, con la massima coerenza possibile:
E' un bene per il nostro calcio che lui sia tornato in Italia.
E infine, dando l'esempio a tutti di come si guarda in casa propria, sul Milan:
E poi il Milan piano piano si sta prendendo tutti quelli dell'Inter del '98: Pirlo, Seedorf, Ganz, West, Simic, altri ancora, adesso Ronaldo.
Che signore, che classe! Diamo a Moratto quel che è di Moratto. Questo è veramente il signore del nostro calcio. Il signore degli spocchiosi.

Un motivo se ha sempre perso c'è, e da queste parole intuirlo non è difficile. La ruota gira sempre.