31/05/2007
La grana è di quelle da risolvere al più presto per mostrarsi forte come gestione societaria nei confronti dei tifosi. Il boomerang Zlatan Ibrahimovic, scagliato prima dallo stesso svedese sull'esigenze di ritocco dell'ingaggio e da qualche "bacchettata" alla dirigenza nerazzurra, più le ipotesi di mercato clamorosamente riecheggiate negli ultimi giorni, potrebbe davvero ritorcersi contro l'Inter. La questione è legata anche ai "nervosismi" dello svedese, l'ultimo, in ordine cronologico, il litigio con Cordoba durante l'allenamento di qualche giorno fa. Il passato insegna che l'attaccante, in procinto di andare via dal proprio club, abbia spesso creato dissidi per poter avere una via preferenziale di uscita: il battibecco, è un eufemismo, dello scorso anno con Zebina, la lite all'Ajax con Van der Vaart sono sintomatici in tal senso poiché il giocatore, poi, è sempre finito ceduto.
Ibrahimovic, in caso non fosse accontentato sull'ingaggio, potrebbe far valere la sua proverbiale testardaggine e "prepararsi il terreno" attraverso la rottura di piccoli ma delicatissimi equilibri di spogliatoio. D'altronde la pista che porta al Real Madrid è allettante, come l'ingaggio, probabilmente sontuoso, che le merengues sarebbero pronte a offrire. L'Inter sembra essere tra incudine e martello, l'abilità sarà quella di gestire al meglio un caso che, benchè non ancora giunto a picchi di allarme elevatissimo, non è da sottovalutare.
TgCom.it
Sono tifoso dell'inter da quando ero bambino...
31/05/2007
E' giunto il momento di voltare pagina. E' chiaro che dopo la meravigliosa vittoria dei ragazzi qualcosa è cambiato. Il blog si è volgarizzato, i contenuti si sono andati via via perdendo, e l'insulto ha sostituito lo sfottò. Un problema che dall'ambiente più vicino alle due società si è inevitabilmente trasferito anche qui. Però come l'abbraccio tra Gattuso e Materazzi anche noi dobbiamo fare un passo indietro.
Io per primo devo fare mea culpa, per interventi aggressivi all'eccesso nei confronti di ospiti verso i quali ho perso il controllo. E mi scuso con tutti i "ragazzi" che da un po' ormai popolano questo spazio di divertimento (o che almeno mira ad essere tale). Voglio che sia chiaro che io per primo mi propongo in un cambio totale di atteggiamento: basta rancori, basta livore. Solo sano sfottò, chiacchierate senza pensieri e tormenti. Insomma, riprendiamoci lo spirito che ci appartiene!
Per questo ho bisogno di tutti voi: ignoriamo chi vuole solo farci cascare in trappole di volgarità e livore. Passiamo del tempo spensierato senza troppi pensieri. La vita è già di per se dura, inutile complicarcela anche qui.
Vi ringrazio tutti per l'aiuto che, se vorrete, potrete dare ad un luogo sano. Senza le tossine di un calcio sempre più matto. Almeno noi, nel nostro piccolo, proviamoci.
Grazie Di Cuore. Un Abbraccio.
30/05/2007
Vista la profonda inciviltà di alcuni, anzi uno, ho chiuso i commenti del post precedente perchè si stava degenerando.
Chiedo solo un favore ai ragazzi "storici" del blog, se si vuole salvare la baracca. Ignorate le provocazioni. Non rispondete e non abbassatevi ai loro livelli. Io per primo ho sbagliato nel topic precedente perchè avrei dovuto ignorare.
Ora, a fare pulizia dei commenti sgraditi ci penso io. Vi chiedo solo di ignorare.
Frattanto riapro la riflessione sul chiudere i commenti agli anonimi e ai non registrati.
Grazie a tutti.
Edit: Il post precedente è stato cancellato e con esso tutti i commenti.
29/05/2007
"L'Inter non può insegnarci come dobbiamo comportarci - ha detto in collegamento telefonico - Forse Moratti si è già dimenticato il suo gesto dell'ombrello durante il derby. Dopo quello che hanno fatto a Valencia non accettiamo lezioni da loro. Io e Materazzi siamo amici, ma adesso Marco la deve finire: sembra diventato Gesù Cristo. Io dico basta".
Poi ha aggiunto: "Non voglio difendere il Milan perché sullo striscione siamo indifendibili. Ma non ce la faccio più a sentire certe cose. Moratti ha detto che i giocatori dell'Inter non dimenticheranno lo striscione: ma cosa sono queste minacce? Io lo rispetto, ma un presidente non può dire certe cose. Noi ci siamo scusati, cosa dovremmo fare di più? Andare a piedi fino in Germania? In Italia perdoniamo chi fa cose ben peggiori e invece da giorni si parla solo dello striscione. E' un'esagerazione. Di quello striscione sul pullman dei nostri festeggiamenti noi ci siamo accorti tardi, ma in ogni caso qualcuno finge di ignorare che noi e i giocatori della Juve da un anno siamo costretti a sentire la storia dello scudetto degli onesti. E questa cosa mi pesa, perché in campo abbiamo sudato come gli altri".
Ricorda anche lo sfogo di Del Piero: "Anche Del Piero dopo un po' ha reagito: certe cose non si possono accettare. Dà fastidio sentire che qualcuno ci debba insegnare a vivere senza motivo. Queste polemiche sono un peccato anche perché l'atmosfera delle partite tra Milan e Inter deve restare tranquilla come è sempre stata".
"Io non ho problemi a chiarire la situazione con Materazzi - ha concluso - ci vedremo subito in Nazionale e ci parleremo. Io gli assicurerò pure che nessuno di noi milanisti ha mai fatto un coro offensivo nei suoi confronti. Ma spero anche che capitan Maldini e capitan Zanetti possano presto incontrarsi e risolvano questa storia"
28/05/2007