...diceva un antico adagio.
Sarà che ci sono bei ricordi, ma non possiamo non sottolineare la bella prova dell'amato Valencia. Qui l'articolo della partita.
E poi uno spunto di riflessione sull'articolo precedente: ma se l'inter ha attestato a bilancio una perdita record di quasi 181,5 milioni di euro, i soldi per questo, questo, questo e questo da dove escon fuori?
Magie dell'"onestà".

Per la stampa spagnola Becali, agente di Chivu, avrebbe già intascato una commissione dal club di Moratti per il passaggio del suo assistito all'Inter, ma la trattativa è saltata per l'inserimento di Barcellona e Real Madrid. Proprio ieri il club nerazzurro ha annunciato il ritiro dalla trattativa con un fax inviato alla Roma. Moratti però confida di tornare in corsa potendo contare sulla volontà del giocatore di restare in Italia e giocare all'Inter. Anche Becali, però, vuole rispettare l'accordo con Moratti e non vuole perdere i soldi già presi
I conti tornano: l'inter continua ad essere impunita nonostante i suoi comportamenti sleali e irregolari, e le altre possono solo stare a guardare. Ma il tempo è galantuomo. Sempre.

Sono stato contattato dal presidente del Cagliari che mi aveva detto che Suazo era interessato a venire da noi, ma appena siamo stati informati che aveva già dato la parola all'Inter, in meno di 30 secondi abbiamo deciso di non insistere. Ritengo normale che se un professionista si espone con una società anche solo con una stretta di mano, debba mantenere fede ai propri impegniQuando sai vincere, e hai imparato a farlo negli anni, sai anche perdere. Sai uscire di scena con stile, ti sai distinguere dai beceri avvoltoi del calcio moderno, e alcune volte il destino ti premia anche.
Io e Branca abbiamo concluso l'operazione la sera in cui il Milan giocava il preliminare di Champions League contro la Stella Rossa. Avevamo saputo che il club rossonero, partito in netto vantaggio, avrebbe definito la trattativa soltanto ad operazione avvenuta. Quindi dovevamo giocare d'anticipo e ci siamo riusciti.
Gabriele Oriali
Milanorossonera si prende una vacanza. Forse meritata, forse no, ma dopo un anno duro, seppur ricco di soddisfazioni e godurie immense, penso sia giusto avere un attimo di tregua per ricaricare le pile in vista di un nuovo anno ancor più impegnativo.