30/11/2007
ROMA - Il centrocampista del Milan Massimo Ambrosini e' stato deferito dal procuratore federale della Federcalcio alla Commissione disciplinare per lo striscione contro l'Inter esposto sul pullman scoperto per le vie di Milano lo scorso 24 maggio, la sera dei festeggiamenti dei rossoneri per la conquista della Champions League. Anche la societa' Milan, per responsabilita' oggettiva, e' stata deferita. (Agr)
Corriere.it



Ambrosini Santo Subito


30/11/2007
E dopo un periodaccio fatto di impegni e poca voglia di far tutto torno, visti anche i messaggi dei ragazzi che fanno di questo blog davvero un bel posto.

Bhè, ho una sorpresa per voi: i commenti saranno limitati fino a data da destinarsi solo agli utenti registrati. Questo dovrebbe riportare il blog su un livello di calma e tranquillità da troppo tempo sconosciuta. Spero che sia un bel segnale anche per chi commenta sempre meno (giustamente, vista la caoticità che regna in quei posti).

Ricominciamo, anche perchè tra poco si parte per il Giappone. E se pensiamo che c'è chi in Giappone non ci ha mai giocato, non è cosa da poco.


17/11/2007

Un mio piccolo omaggio al grande Milan...

(non fate caso al nick, sono sempre io)


15/11/2007
Il Real Madrid? È uno dei più grandi club del pianeta, tutto il mondo vorrebbe giocarci.
Nessuno conosce il futuro. Ho un lungo contratto con l'Inter ma nel calcio non si sa mai.
Mi ricorda qualcuno, però secondo me stavolta i nostri amici neroblu interpreteranno le parole diversamente.. è una sensazione, ovvio.


15/11/2007
In quattro parole, l'incredibile e sempre stupefacente Massimo Moratti spara cazzate come una mitragliatrice impazzita.

I freni inibitori sono andati totalmente a farsi benedire:
Ibrahimovic da un po' non ha rivali, merita il Pallone d'Oro più di Kakà
E' stato perfetto, non ha fatto rimpiangere il miglior difensore del mondo: Materazzi
A volte ogni commento è superfluo.

Lascio la parola alle immagini di Kaka' versione 2006/2007 (stagione per la quale si assegna il pallone d'oro), capocannoniere di una Champions League vinta. Ibrahimovic quanti gol ha segnato? Ho un vuoto di memoria..



13/11/2007


11/11/2007
Letto su un forum, riguardo al perchè il poliziotto abbia agito in quel modo:
Il poliziotto è uno che a Badia al Pino, frazione di Civitella in Val di Chiana, 8967 anime complessive, ha visto tutt'al più rubare qualche gallina e non aveva né l'esperienza né l'armamentario da controguerriglia per fronteggiare la situazione che si era andata creando. Qua le cose cambieranno solo quando si vieterà ogni tipo di trasferta per manifesta incapacità dello Stato a gestire quei caravan di idioti da esportazione: i laziali a Roma, gli juventini a Torino, i milanisti a Milano, punto.
Condivido in pieno.


11/11/2007
Tre domande:
  1. Perchè andare a cercare la rissa con dei tifosi di una squadra avversaria, contro la quale peraltro non la tua squadra non giocherà nemmeno?
  2. La colpa di quello sparo che sembra averlo raggiunto accidentalmente è del poliziotto, oppure dei suoi "compari" che stavano giocando al "Far West"?
  3. Perchè stiamo crocifiggendo tutto e tutti senza sapere nulla?


10/11/2007
Questo post sancisce la fine del dibattito, che poi dibattito non è perchè non c'è storia, sul paragone insulso tra Marco Van Basten, uno dei centravanti più forti che la storia ricordi, e tale Ibrahimovic, giramondo un po' rissoso a cui piace il circo.

Il post è un po' un sunto delle opinioni più belle che ho pescato al riguardo.

Anzitutto, bisogna premettere che secondo me, e molti altri, l'unico Marco che che Van Ibrahimovic potrà mai eguagliare in carriera ce l'ha come compagno di squadra.

Detto questo, le cose che più mi hanno colpito nel dibattito sono tre frasi. La prima, della sublime Gazzetta, che descrivendo il secondo gol dello svedese contro il CSKA dice:
Si esibisce in un dribbling concettuale, con mossa da ballerina fa fuori la difesa e poi scaraventa il pallone all'incrocio. Meraviglia. Roba che neanche Van Basten.
Ora, posto che mi devono spiegare il "dribbling concettuale" cos'è, credo che basti andare due post indietro (o alla fine di questo), spulciando anche nei commenti, per notare come poi questo di Ibrahimovic sia stato un bel gol, che resta solo un bel gol. E "roba che neanche Van Basten" rimane una frase sospesa nell'imbarazzo.

La seconda frase che si sente spesso è:
non si può paragonare un giocatore del passato, con un altro che invece gioca e segna da paura oggi e fa vincere la sua squadra in campionato ed in champions.
Ora, questo è un esempio lampante del perchè l'italiano, a differenza dell'inglese, non si è mai imposto come lingua internazionale: dire "Ibrahimovic segna da paura" e "fa vincere la sua squadra in campionato e in champions" è ambiguo perchè è ambiguo il nostro presente indicativo che contempla sia il presente semplice (riferito ad un'azione che, pur svolgendosi nel presente, non è limitata al momento in cui si sta parlando) che quello "continuous/progressive" riferito ad azione in corso di svolgimento e/o temporanea, come nel caso del pennellone svedese che una Champions (ma anche un titolo di capocannoniere in Serie A, tanto per restare in tema con quello che una stagione sì e una no soleva portare a casa l'illustre cigno di Utrecht) non l'ha mai vinta anche perchè è solo da quest'anno che ha deciso di rompervi il digiuno in fatto di segnature.

Ibrahimovic può competere al massimo con Ralf Edström e Ove Kindvall, arieti svedesi di fine anni '60 inizio '70. Tra qualche anno forse (ma è improbabile) potrebbe eventualmente (ma molto eventualmente) eguagliare Henke Larsson. Tutto qua. Van Basten, ma anche quello zimbello che lo allena tanto per dirne uno, li vede col binocolo.

Ed infine c'è quella più bella. Quella più sublime:
voi rosicate perchè non l'avete preso.
Bene. Ma anche se l'avessimo preso il discorso non cambierebbe. Per dirla una nessuno si è mai sognato di paragonare il tutt'altro che discontinuo sotto porta (almeno da noi) e sulla ribalta europea Andriy Shevchenko a cotanto Marco Van Basten. E poi perchè Ibrahimovic e non Rooney o Drogba per citare due che segnano reti pesanti e televisivamente corrette? Al di fuori del Belpaese dell'oriundo bosniaco naturalizzato svedese non importa un piffero a nessuno: vale uno dei tanti Crouch o Wagner Love che passa il convento. Faccia il Kakà, vinca la Coppa da protagonista e poi ne riparliamo.

Concludendo: Ibrahimovic è oggi uno dei più grandi talenti in circolazione. Ma Marco Van Basten è "solo" uno che ha giocato tre stagioni al meglio, ed ha vinto tre palloni d'oro. E' storia e leggenda.

Il paragone nasce e muore in due ambienti: la Gazzetta e la Pinetina. Ed ora rifatevi gli occhi:




09/11/2007
Dall'Argentina - il titolo dell'articolo è "Ping-pong tra l'Italia e l'Argentina" - Negri critica il calcio moderno, di cui il difensore dell'Inter è uno degli interpreti principali e più rappresentativi. Secondo il filosofo e docente universitario - condannato in Italia al termine di una controversa vicenda giudiziaria per "associazione sovversiva contro lo Stato" - oggi sui campi di calcio ci sono «solo 22 Materazzi, 22 automi, 22 giocatori di un video giochi di media qualità».
IlMessaggero.it

E per una volta Materazzi non mi interessa. Questo tratto, per me, rappresenta la più grande (oltre a quelle tecniche) delle differenze tra tale Ibrahimovic ed il cigno: Marco Van Basten. Non solo gol, ma emozioni.

Di seguito: perchè Ibrahimovic non è Van Basten.