29/04/2008
Agli amanti delle "facezie" come me questa chicca piacerà. Vi presento le probabili, possibili, ma assolutamente non ufficiali, maglie del Milan per la stagione 2008/2009.

La rossonera rappresenta la naturale evoluzione di quella di quest'anno, con un gradito ritorno alle strisce più larghe ma una sgradita ricomparsa di troppo nero:



29/04/2008
..perdonalo, che non sa quel che dice:
«sotto un certo aspetto vale anche più di una finale di Champions League, perchè per entrambe le squadre questa partita è fondamentale per raggiungere un obiettivo importante»
M.Moratti

Un p.s. molto sentito e molto importante: MilanoRossonera augura un enorme in bocca al lupo ad Andrea Cosner, giovane virgulto in forza alla nostra primavera che "al rientro dopo 7 mesi di inattività per la rottura del crociato anteriore subisce un ennesimo infortunio allo stesso ginocchio operato".

Non mollare mai, Andrea!


27/04/2008


Adesso possiamo crederci ancora di più!


24/04/2008
'Credo di dover dare dolorosamente le dimissioni da presidente del Milan'
Silvio Berlusconi
E' stato bello finchè è durato.. di nuovo. Successe già nel 2004, e succede di nuovo oggi. Indipendentemente da tutto, un in bocca al lupo per i suoi nuovi incarichi, senza dimenticare mai cosa rappresenta per noi rossoneri, e senza scordare che entro il 31 agosto ci sono un paio (magari un po' di più) di cose da fare.

Forza Milan, Presidente.


24/04/2008
ROMA, 23 aprile 2008 - Anche i deferimenti per Moggiopoli bis sono arrivati. Un anno dopo che i magistrati napoletani Beatrice e Narducci hanno presentato al Gup De Gregorio l’informativa dei carabinieri con l’uso di schede svizzere da parte di un gruppo di persone legate a Luciano Moggi, oggi la Procura federale ha deferito alla Disciplinare 14 persone. Oltre Luciano Moggi, che accumula un doppio deferimento sia per l’aver messo in atto un sistema alternativo di comunicazione che per aver svolto — da tesserato della Juventus — consulenze per il Messina, ci sono i dirigenti del Messina Franza, Bonsignore e Fabiani. Con loro anche dieci tra arbitri, ex arbitri e assistenti: tutti per aver utilizzato le stesse tessere. Anche due società sono state deferite: la Juventus, perché al tempo dei fatti Moggi era un suo tesserato, e il Messina. Tra gli arbitri torna il nome di Gianluca Paparesta deferito insieme al padre benché per la stessa vicenda delle schede svizzere il primo a Napoli ha ottenuto l’archiviazione e il secondo è solo un testimone. La posizione dei due Paparesta è differente per la giustizia sportiva che, comunque, ritiene "sleale" aver posseduto o telefonato con le schede fornite da Moggi. Tutti sono deferiti per violazione dell’articolo 1 del Codice di giustizia sportiva che è generico nella sua formulazione visto che parla di violazione della lealtà sportiva, ma le sanzioni possono arrivare sino ai cinque anni di inibizione.
Dopo Atene, Montecarlo e Yokohama non ci poteva essere filotto più bello per chi, come noi, ne ha dovute sopportare e sentire tante.

Ora, che giustizia è stata fatta e che chi doveva pagare ha pagato, si può chiudere un cerchio. Ed è bello pensare a quell'angoscia di due estati fa, e alla serenità della prossima, dove finalmente potremo sognare, sereni, un futuro almeno un po' più "limpido".

Forza Milan.



23/04/2008
"Sì, un giorno vorrei indossare la fascia da capitano. Ora sto imparando da Paolo Maldini. Se un giorno accadrà sarà una cosa molto bella per me".
La questione Capitano sui media sembra molto più complessa di quanto non sia in realtà.
Congetture varie dovrebbero portare Gattuso lontano dal Milan proprio per questo motivo. Kaka' vorrebbe indossarla. Nesta viene indicato da molti come un degno Capitano.

Ma in fondo, posto che Maldini l'anno prossimo lo si vedrà pochissimo, credo che la questione sia già bella e risolta. Massimo Ambrosini ha il maggior numero di presenze con la nostra maglia, ha la tempra giusta che serve ad un capitano per "farsi sentire", ed ha l'esperienza necessaria per il ruolo.

Peraltro, ricoperto con grande successo già tante volte quest'anno, e a Montecarlo, in occasione della Supercoppa Europea da lui sollevata. Inoltre ha solo 31 anni, e parlare del suo successore mi sembra quantomeno prematuro.

Insomma, tanto fumo per nulla. Il Capitano del Milan ha già un nome.


22/04/2008
E nulla più. La nostra testa deve essere solo lì. Alla partita successiva, inizieremo a pensarci da Domenica sera, a mente fredda, lucidamente e senza troppi timori.

Se qualcosa deve accadere, deve essere Domenica. Oltre, si vedrà.


21/04/2008
Episodi come questi, non rappresentano una novità nella famiglia Milan, quando il soggetto si chiama Gennaro Gattuso.

Ringhio è un tipo che vive con la pancia e con il cuore ogni parte, anche minima, della sua vita. Non è un calcolatore che sta lì a valutare quale mossa potrebbe spianare la strada al suo tornaconto personale, e tutto quello che fa lo fa perchè lo sente davvero.
Ecco perchè c'è grande serenità nell'ambiente, e si parla senza troppi problemi di questa sua "tentazione".

Non è la prima volta che Ringhio sente il desiderio di "cambiare aria". Provare nuove esperienze, o magari sapere che il meglio lo ha già dato e per il nostro stesso bene è meglio migrare altrove, dove ancora non conoscono i suoi standard di altissimo livello.
Qualunque sia il motivo di questa scelta, non è una novità. Nessuno nell'ambiente è impreparato, e tutti sanno come coccolare Ringhio, per farlo sentire importante, e per fargli capire che casa sua è qui.

Dopo Istanbul lo stesso, insano, pensiero attraversò la sua testa. E poi bisogna avere l'onestà intellettuale di ammettere che se Sir Alex Ferguson ti stima come pochi altri calciatori al mondo, la cosa non ti può lasciare indifferente. Sarebbe innaturale.

Sono certo, comunque, che la pancia e il cuore di Ringhio sono troppo legati a questi colori, alle vittorie, ai tifosi che lo esaltano sempre, ad un gruppo che lo considera un "maestro", per lasciare la sua vera ed unica casa. E quando anche Ringhio si convincerà di questo definitivamente, tutto l'ambiente sarà cresciuto. Un po' più maturo. Un po' più pronto a ripartire, e a rialzarsi, come già accaduto e come di nuovo accadrà.

Se ci si rialza guidati da Ringhio, però, è meglio.


20/04/2008


Perchè non torno solo io, ma torna anche il vero Milan.

Evidentemente il non giocare ogni tre giorni porta ai risultati che tutti abbiamo sotto i nostri occhi. Impressionante la grinta della squadra, il cuore, la voglia, che spazzano via una Reggina combattiva (auguri per la lotta salvezza) ma piccolina. Per capirsi, sul due a uno quella palla controllata male da Kaladze in area e poi recuperata con un ultimo balzo, un mese fa Amoruso l'avrebbe sbattuta dentro mandandoci all'inferno.

Prassi di quest'anno vuole che se si segna nella prima mezz'ora, si vince, ed anche oggi non si è sfuggiti alla regola. Pronti via e Kaka' sale già in cattedra: spaventoso ed imprendibile, punto nel vivo da tutto questo vociare su tal Ronaldo Cristiano,  segna il quattordicesimo gol stagionale, a -5 dalla vetta della classifica cannonieri. Non male per uno affetto dalla "crisi del Pallone d'Oro". Segna due rigori (sacrosanti, e punto, la discussione finisce qui), continua a premere sull'acceleratore e a tratti ci si chiede che fine aveva fatto questo giocatore qui un mese fa. Poi un piccolo "ritorno di fiamma" dopo il bellissimo gol di Barreto, ma nulla di incontrollabile.

Nella ripresa, come detto, a fare la differenza è la nostra maggiore voglia. Andiamo su ogni palla come se fosse la palla del destino: Rino ringhia come non lo si vedeva da tempo, Brocchi sputa l'anima, Cafu rinasce oggi, insomma i ragazzi mordono. E poi Ricky che pennela il terzo sigillo di una giornata perfetta.

A venti dalla fine, poi, il solito craque: entra Pato, "come d'incanto". Un palo, che propizia l'ennesimo gol di Superpippo, e un gol da uomo d'area maturo, grande, ma di appena 18 anni. 8 gol in 15 partite (non tutte da titolare). Niente male davvero.

Ed, infine, capita spesso di dover ammirare quel giocatore che urla come un pazzo dopo ogni gol. Non ricordo quante volte l'hanno dato per finito, e lui puntuale la mette sempre. Siamo sicuri che dopo questo finale di stagione Donadoni avrà un grattacapo in più.

Domenica prossima Fiorentina - Sampdoria. Se qualcosa deve cambiare, deve cambiare tra sette giorni.

Ultima postilla sulle voci provenienti da Barcellona: io dico che se tutto va come deve andare, l'anno prossimo ci divertiamo.


18/04/2008
Carissimi, vi scrivo da un avamposto di fortuna, giusto per rassicurarvi che nessuno si è fatto male.

In attesa di tempi migliori per il mio computer (ormai defunto) mi ritrovo in un internet point a rassicurarvi (anche se non "ve ne po fregà de meno"). Nessuna chiusura di MilanoRossonera, insomma.

La consuetudine del blog mi manca un po’, ma si sopravvive.

Non so quando ci rileggeremo, ma ci rileggeremo. Scusate tanto e non vogliatemene: Forza Milan.