28/02/2009
..fu il
verbo, oggi è una bella realtà.
MilanoRossonera compie tre mirabolanti anni che tra alti e bassi, una Champions e un Mondiale per Club ci hanno portato qui.
Tecnicamente avevo tempo fino ad un quarto d'ora fa per l'omaggio, ma pazienza. Va bene uguale, no?
26/02/2009
...come ti hanno ridotto...
24/02/2009
Non voglio nemmeno dire se era o non era rigore, perchè l'arbitro stasera l'hanno visto tutti. E' come l'andamento del mare: a volte va da nord a sud, a volte da sud a nord. Stasera l'hanno visto tutti come andava il mare.
Bravo Mourinho. Fatto bene a dirgliene quattro. Ve l'hanno scippata la vittoria.
E che nessuno si azzardi a chiedergli di Rivas. Quella era una mossa speciale per distrarre tutti.
23/02/2009
Carlo Ancelotti è molto bravo perchè anche lui come me gioca con le parole e anche lui come me pensa che gli altri siano pirla.
Non parla del primo derby e del fuorigioco di Kakà e nemmeno della partita di 24 ore fa. La sua fortuna è che Allegri è uno tranquillo. Se l’allenatore del Cagliari avesse la bocca grande come la mia non sarebbe andata così: avrebbe fatto notare il gol del Milan irregolare e avrebbe parlato di Inzaghi che meritava tre giornate di squalifica come Adriano e si sarebbe ricordato anche di Ambrosini che non doveva finire il derby.
Il non rosso ad Ambrosini è stato un colpo di fortuna, così invece di parlare di un derby finito 3 o 4-0 si parla di una partita finita 2-1 e che poteva anche finire 2-2. Carlo Ancelotti è bravo e fortunato, ma d’altra parte la fortuna è una qualità importante per gli allenatori ed anche per me
Con l'indecenza non si va lontano.
21/02/2009
Sia chiara una cosa: detesto vedere l'inter vincere e dominare da tre anni il campionato. Detesto notare una reverenza sfacciata verso coloro che si professano la faccia pulita del calcio, quando in realtà sono esattamente come noi, il Chievo o il Frosinone: una squadra di calcio. Nè pulita, nè onesta, nè altro. Una squadra che guarda, come ha sempre fatto, ai suoi interessi. Ha discusso e continua a discutere con gli altri magnaccia del pallone. Si divide la torta con tutti gli altri.
Anteposto questo, vorrei mettere la parola fine al tomentone Adriano. E' vero, ci ho giocato su anch'io un paio di post fa, ma limitare ciò che si è visto a San Siro domenica scorsa al gol di mano di Adriano è ridicolo e riduttivo.
Il regolamento parla chiaro: il fallo di mano dev'essere volontario. Come mai può giudicarsi volontario un fallo di mano commesso da un giocatore che schiaccia il pallone ad occhi chiusi? Idem con patate per oggi. Siamo seri. Allora come dovremmo giudicare il primo gol di Inzaghi ad Atene, in finale con il Liverpool?
Il vero scandalo è che lo stesso, identico gol regolare, sia stato annullato a Seedorf una settimana prima con la Reggina. E' lì che dovremmo premere, dovremmo protestare. Ed è sul rigore clamoroso di Chivu su Inzaghi, con l'arbitro lì a due passi, che dovremmo andare su tutte le furie. Ed è per il rigore su Ambrosini per fallo di Stankovic che dovremmo chiedere a Rosetti se ha "paura"!
Non frignare davanti ai microfoni come gli ultimi dei perdenti. Come loro, prima.
Ci sono episodi che gridano vendetta. E prima o poi l'avranno. Ma limitarsi al mani di Adriano per spiegare ciò che abbiamo subito domenica scorsa è ridicolo. E' riduttivo, ed irrispettoso per noi.