30/04/2009
Calciomercato.it riporta l'intervista che Silvio Berlusconi ha rilasciato in diretta a Sky Sport 24:
MILANO - Silvio Berlusconi, patron del Milan, in collegamento con Sky Sport 24, si è soffermato sul momento attuale del Milan, sulle stilettate con i cugini nerazzurri, e sulle vicende di mercato che stanno ravvivando questo scorcio di stagione.
IL GIOCO DEL MILAN E' TORNATO FLUIDO
"Non avevamo davvero da amanti del calcio bisogno degli esperti. Il Milan annovera giocatori di classe che nessun'altra squadra ha, ci sono difficoltà addirittura a farli giocare tutti insieme, parlo di Pato, Kakà, Ronaldinho, Seedorf, Pirlo, Beckham, una sola giocata straordinaria ripaga il prezzo del biglietto. Il bel gioco è il marchio di fabbrica del Milan, che deve vincere convincendo. Il Milan questa stagione è stato frenato a causa di due motivi: è stato un anno con un numero di infortuni rilevante, ad un certo punto abbiamo avuto dodici giocatori in infermeria in contemporanea, e poi c'è stato qualche incidente di percorso, penso alle distrazioni negli ultimi minuti di partita e a qualche torto arbitrale. L'Inter nell'ultima partita che ha giocato contro di noi ha prevalso per un gol discutibile, saremmo a -1, come direbbe Adriano Galliani. A noi basta arrivare buoni secondi, l'Inter dovesse avere dei cedimenti, noi cercheremo di non averne e di continuare la nostra striscia positiva per finire bene la stagione".
29/04/2009
28/04/2009
27/04/2009
Non si vende Kaka'.
E' il Milan che è proprio diverso. Dida è lo stesso portiere che incassava gol da qualsiasi posizione, Maldini e Favalli non sono improvvisamente ringiovaniti, Seedorf è sempre quello che irritava tutti, Inzaghi è lo stesso giocatore della prima metà di stagione e il Pirlo è sempre lo stesso giocatore.
Qualche molla è scattata nella mente dei nostri. Più tranquilli, molto più concentrati e cattivi, molto più cinici. E poi c'è il Marsigliese, che è uno spettacolo.
La partita ha poco da dire, e non perchè il Palermo sia venuto a fare una scampagnata, ma solo perchè il Milan ha ucciso la partita nei primi dieci minuti, e poi si è limitato a controllarla bene come non si vedeva da tempo. Mi fa sorridere chi fa la bocca storta sui due rigori, ineccepibili in termini di regolamento.
Ed altri tre punti e si raggiunge quota 70, l'ideale per stare davvero tranquilli in chiave accesso diretto in Champions. Poi, è banale dire che da qui alla fine vincerle tutte è un obbligo, perchè così almeno ci divertiamo un po'.
Una raccomandazione: facciamo in modo che quest'anno questi ultimi due mesi non ci facciano scordare i precedenti sei. Per pietà.
23/04/2009
Ventesimo del secondo tempo tempo: Cassano guadagna un corner e aizza la sua folla. Cambiasso ha da ridire, "questa è c
asa nostra". Cassano riaizza la folla. Idolo.
Bello vedere che fair play ha questa squadra sta andando a laurearsi per il terzo anno consecutivo (quarto in tribunale federale) campione d'Italia. Gli ultimi dieci minuti di partita andrebbero fatte vedere in tutte le scuole calcio ai ragazzini, per capire come fare a
non diventare campioni solo sulla carta, ma anche nello spirito. L'inter questo spirito non ce l'ha, e non lo avrà
mai.
Sentire poi Mourinho accusare la Samp di scarso fair play, non ha prezzo. Anzi, se qualcuno ha registrato la mega rosicata-intervista del fine gara me ne passi una copia, che è da tramandare ai posteri.
Ps: dal decalogo dello Special One, Capitolo Uno. Se la mia squadra perde, l'arbitro non ha mai fatto una buona partita.