21/02/2007
Ricordo quando si giocava la Champions League (o Coppa Campioni). Non è un ricordo precissisimo, ma vagamente distorto da quello che è oggi questa Coppa. Ricordo che ci si esaltava perchè si vedevano le stelle del grande calcio. Partite dove tutto poteva succedere. Campioni e grandi allenatori. Emozioni. E anche oggi dovrebbe essere il massimo trofeo continentale. Lo spettacolo del calcio. Il palcoscenico dei campioni. E invece è il sonno. Chi ha seguito le partite ieri sera si è chiaramente reso conto che l'unica sfida degna di questo nome l'hanno offerta due nobili "decadute" del nostro calcio. Real-Bayern è stata una partita spettacolare, dove ovviamente gli errori da una parte e dall'altra sono stati tanti, tantissimi. Ma almeno ci hanno offerto quello che vogliamo da questa coppa: spettacolo.
E gli altri tre campi? Bhè, sia chiaro che io Ancelotti non lo reggo ormai da parecchio, troppo, tempo. Non mi piace la mentalità che da alla squadra ma sopratutto come gestisce i cambi. Ieri sera è andato in Scozia a difendere lo zero a zero. Che per una squadra del blasone del Milan è inconcepibile. Certo, c'è chi dice che quest'anno "si fa quel che si può", e potrebbe anche avere ragione, però io non riesco ad accettare a cuor leggero questa situazione. Ora, col fatto che il Celtic fuori casa abbia le abbia prese anche dal Copenaghen siamo abbastanza tranquilli, ma perchè questa paura? Ricordo che Berlusconi ha sempre ribadito il concetto: "non importa vincere, ma essere spettacolari". Ecco, Ancelotti sta tradendo pienamente la "mission" aziendale.
Le inglesi, che dovevano essere le sorprese di questa edizione, hanno stentato, per minimizzare. L'Arsenal ha confermato che il campo de PSV è tra i più insidiosi della Coppa, con una partita praticamente nulla, senza personalità. Quel talento di Henry è sprecato, sembra un leone in gabbia. Portarlo in Italia è un quasi un obbligo.
Il Lille ha fatto ricorso perchè Giggs ha segnato con "scarsa sportività". E non è uno scherzo. Mi chiedo se un giorno o l'altro i francesi riusciranno ad accettare una sconfitta in un qualsiasi sport senza recriminazioni o rosicate perenni.
Spero per i nostri occhi che stasera ci sia più spettacolo. Più gol. E più sorprese. Magari una bella vittoria esterna inattesa di una squadra Spagnola. 