20/10/2007
Questo blog non stimava, non stima e non stimerà mai Roberto Mancini.
Questo lo sapevamo, ma è ancora più certo dopo queste parole:
Non è razzismo sono prese in giro che vedo da sempre. Ma quando insultano Materazzi, non è uguale? Che non siano cose belle da vedere sono d'accordo, ma non così gravi da penalizzare anche tanti tifosi che non c'entrano nulla.
Mancini è fondamentalmente ignorante. Ignorante nel senso che "ignora" che se per una squalifica vengono penalizzate persone che non c'entrano nulla, deve anche pensare che con quello striscione si colpiscono tanti cittadini di una stessa città. Di un'intera città. E che non c'entrano nulla.
Si possono avere le più diverse opioni su Napoli, condivisibili o meno, ma non ci si può permettere di non condannare duramente uno striscione tanto vergognoso, ed anzi presentare ricorso. E' una cosa ignobile, sopratutto considerato che parliamo sempre di quella curva che tira bengala e sediolini, fumogeni, motorini, e che se la prende con Zoro perchè protesta contro i loro cori razzisti.
Per noi, risponde Carlo Ancelotti. Un vero uomo.
È molto sottile la linea che divide lo sfottò dal razzismo, molto sottile. Certo 'Napoli fogna d'Italia' è uno striscione molto razzista e poteva essere evitato.
Per quanto riguarda la sentenza del giudice sportivo di chiudere la curva per una giornata, si va in un terreno che è molto minato. Certo, è una decisione forte però il rischio è che su questa linea, se non c'è un cambio di cultura, si rischi di giocare molte partite a porte chiuse. Sicuramente è una decisione forte e coraggiosa. Speriamo che serva, mi auguro che possa essere utile ad avere uno stadio un po' più educato.