Carletto ha certamente le idee chiare sulla formazione da mandare in campo a Firenze, e non sarà di certo questo post a fargli cambiare idea. Tant'è che credo che alla fine vedremo il solito
Milan ad una punta, quello degli appuntamenti che "contano".
Come avrete notato nelle ultime partite del Milan, il sempre ottimo
Pato, in trasferta, tende a sparire nel corso della partita. E non possiamo permetterci di perdere un uomo contro la
Fiorentina che è una squadra tostissima e compatta.
Inoltre, le due punte ci espongono tantissimo ai contropiede avversario, cui regaliamo molte (troppe) occasioni: a Udine dovemmo ringraziare
Kalac e l'imprecisione di
Quagliarella sotto porta, a Bergamo abbiam preso due gol sulle uniche due azioni degli avversari e a Reggio solo perchè c'era tal
Ceravolo (che la sua occasione l'ha avuta) siamo stati discretamente tranquilli.
A Firenze gli attaccanti si chiamano
Adrian Mutu e
Christian Vieri, due che la porta la vedono e un'occasione su due la buttano dentro.
La cosa, quindi, vien da sè: i due attaccanti a Firenze sono insostenibili -> Pato fisicamente non è (ancora) adatto a sostenere da solo l'attacco e in trasferta non ha ancora un rendimento costante ->
Gilardino ha segnato 9 gol in trasferta quest'anno (e una doppietta lo scorso a Firenze) -> gioca unica punta Gilardino.
Per il resto solito Milan: Kalac tra i pali (la scelta migliore), coppia di centrali collaudata
Nesta - Kaladze, e sugli esterni
Oddo e
Maldini (non credo
Bonera, perchè l'unico motivo che potrebbe portare il mister a schierare due difensori puri sugli esterni sarebbe il voler schierare le due punte). A centrocampo c'è da fare i conti con la
tegola Ringhio, e quindi spazio all'ottimo
Puma visto a Reggio Calabria, con
Ambrosini,
Pirlo e
Seedorf alle spalle di
Kaka'.
Insomma, il classico Milan col vestito buono. Sarà una serata da Milan, e sarà una partita da vincere.
Forza Ragazzi.