
Partita dura, partita difficile, partita da vincere e che non è stata vinta. A guardare la formazione in campo ed i cambi possibili e fatti, in fin dei conti il pareggio era un risultato pronosticabile. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, e ci ritroviamo più vicine non più una ma due squadre, dopo l'impresa dei viola a Torino, anche se un pareggio...
Pagelle nude e crude. La testa è già a Martedì.
Kalac: 7. Incolpevole sul gol, compie i suoi soliti interventi ai limiti del prodigioso. Davvero al top attualmente, ha chiaramente stravolto le gerarchie, indipendentemente dalla schiena di
Dida.
Oddo: 5,5. Non è facile giocare tra i fischi che addirittura anticipano il tuo cross. Giocatore dal rendimento altalenante, abbastanza sfiancato, come tutti.
Bonera: 6. Da centrale ormai da ottime garanzie, da terzino sinistro non c'è da aspettarsi molto, eppure si adegua, peraltro senza fare stagi.
Kaladze: 6,5. Pesa giocare sempre, e la cosa lo porta a commettere qualche svarione. In generale, però, la difesa si conferma il reparto più in forma oggi.
Jankulovski: 5. Acciaccato, deve giocare perchè è emergenza. Non si poteva pretendere di più.
Emerson: 6,5. In nettissima crescita di condizione, si intravede il "Puma" dei bei tempi. Se continua con questi progressi rappresenta uno degli elementi da cui ripartire certamente il prossimo anno.
Gourcuff: 6,5. Finalmente la personalità che gli si chiedeva. Porta palla, alcune volte salta l'uomo, apre il gioco e si fa vedere. In crescita, evidentemente deve giocare, e potrà farlo vista l'emergenza.
Seedorf: 6,5. Nella frazione in cui resta in campo si capisce uno dei tanti motivi della nostra recente involuzione. Clarence è fondamentale per noi, per far uscire alla distanza una squadra con poche idee. Nel Milan formato Europeo è una pedina di prim'ordine. Recuperarlo in tre giorni è utopico. Preoccuparsi è lecito.
Gattuso: 5,5. Corre, sbuffa, suda, da tutto. Ma non lo fa più "intelligentemente" come in passato. Forse la peggiore stagione da quando veste rossonero. L'importante è sostenerlo, e che centri le partite che contano.
Pato: 7 (Il Migliore). Grandioso. Ci ritroviamo tra le mani un gioiello, di un'intelligenza tattica impressionante. Quando gioca con Kaka' accanto rende ancora meglio, ma anche da solo sta crescendo costantemente. Qualche guizzo fa strabuzzare gli occhi. Come Kaka', steso puntualmente.
Gilardino: 5. Parte bene e poi si spegne. Quante volte s'è commentata così una partita di Gilardino? Tante, troppe. Fatto sta che appena sente fiducia, si spegne. Appena si sente sulla corda, si esalta. Strano.
Paloschi: 6,5. Bravo davvero Paloschino. Un gioiellino da tenere molto in considerazione. Gioca largo, in un ruolo non suo, e lo fa anche bene. Un applauso.
Digao: 6. Il gol è chiaramente una sua responsabilità. Poi tiene bene, ma secondo me non è all'altezza.
Ambrosini: 6. Anche lui fisicamente risente di questo stress degli ultimi quaranta giorni. Ci serve troppo da oggi in poi. Doveva riposare, ma con gli acciacchi ha dovuto per forza scendere in campo.