16/07/2008
L'AC Milan e l'FC Barcelona hanno raggiunto un principio di accordo per il trasferimento di Ronaldinho alla Società rossonera. Il calciatore sarà domani a Milano per sottoporsi alle visite mediche e per firmare il contratto che lo legherà al Milan fino al 30 Giugno 2011.
acmilan.com



03/06/2008
Poco più di due settimane dalla fine di una stagione agrodolce, ed eccoci qui a commentare un mercato che fino a questo momento ha visto il Milan cambiare discretamente il suo volto. Evidentemente, manca ancora qualcosa di importante e sono certo che da oggi al 31 Agosto potrebbe succedere ancora di tutto.

Ma stiamo ai dati di fatto, alle operazioni concluse, alla rosa che oggi ci ritroviamo.

Portieri:

Abbiati sarà molto probabilmente il titolare della prossima stagione. Si parla del fatto che lo stesso Ancelotti, nonchè lo zoccolo duro dello spogliatoio (capeggiato da Inzaghi) abbia fatto pressioni sulla società perchè il ragazzo rimanesse. Evidentemente per quel che riguarda i tifosi, parte con un debito bello grosso da colmare. Kalac si è guadagnato ampiamente la permanenza per la prossima stagione grazie al lavoro fatto nella seconda metà della stagione, e Dida ha rifiutato un'offerta molto allettante (sopratutto per il Milan) da parte del Galatasaray pur di restare, consapevole di non rientrare più nei piani della società e di partire come terzo portiere.


01/06/2008
MILANO - Ufficiale dalla società: Gianluca Zambrotta è un giocatore del Milan.
Felicità e contentezza accolgono il secondo acquisto della campagna di rafforzamento di questa che sarà una lunga estate.
Non poteva esserci innesto migliore per due fasce che hanno bisogno di brio e freschezza.

Ho ammirato Zambrotta nell'amichevole con il Belgio, e ho notato un buon feeling con i mediani rossoneri. Speriamo bene.

A questo punto, per la difesa manca un solo innesto. Un giovane da lanciare? Un buon difensore centrale di rendimento? Un esterno alla Maggio? Chi vivrà vedrà, per il momento godiamoci il primo arrivo dalla Spagna.



31/05/2008

E Galliani parlò. Chiaro, come volevo.
Abbiati, Zambrotta, Flamini, Borriello e un altro attaccante, credo rappresentino una buonissima campagna acquisti. La squadra che nascerà potrà lottare per lo scudetto, che è il nostro primo obiettivo dopo avere fatto negli ultimi anni il meglio nel mondo.

Il Milan tiene tutti i suoi big e cercherà di rafforzarsi in tutti i reparti. Tutti. In porta Abbiati prende il posto di Fiori.

In difesa stiamo cercando un terzino alla Zambrotta, se troveremo l'accordo con il Barcellona, come io credo, sarà lui, altrimenti ne cercheremo un altro.

A centrocampo abbiamo dato Gourcuff in prestito al Bordeaux ed è arrivato Flamini. Sammarco invece rimarrà alla Sampdoria, perchè con la conferma di Gattuso siamo a posto.

In attacco sono partiti Ronaldo e Gilardino e per ora è arrivato Borriello, che resterà al Milan. E un altro arriverà. Alla fine ci saranno tre portieri, nove difensori (Simic in realtà è in bilico, ha un'offerta del Galatasaray), sei centrocampisti e sei attaccanti, compresi Kakà e Seedorf. Stiamo facendo un mercato chirurgico


30/05/2008
Chi, come me, ha la fortuna di essere abbonato al canale ufficiale ha potuto assistere ieri sera al primo passo lungo una strada che - forse - sarà possibile percorrere da oggi in avanti: quella dell'onestà.

E' stata una chicchierata bella e franca, quella tra il direttore Mauro Suma e gli abbonati, anche se, come ovvio, non poteva essere esaltante per questi ultimi.
Finalmente è stato detto a chiare lettere che il grande colpo (per non dire i grandi colpi) sono utopici. C'è un problema di bilancio, ci sono difficoltà importanti che il Milan sta incontrando e continuare a negarlo sarebbe stato autolesionista.

Tra le righe, ho personalmente letto quasi le "scuse" per certe dichiarazioni quantomento avventate del Presidente e dell'Amministratore Delegato.

Aspetto e pretendo conferme anche oggi, durante il Workshop. Prima di allora, non ho intenzione di mobilitare proteste o di aizzare la folla. Voglio valutare, aspettare, perchè la mia indole mi dice di farlo.
Ho imparato che nel calcio "non è mai finita finchè non è finita", e seppure mi sia rassegnato a vedere tra i rinforzi del Milan del prossimo anno due giocatori da me sempre denigrati e mai apprezzati, in primis per aspetti comportamentali ma anche tecnici, un po' di speranza la covo sempre. La speranza che qualcuno si ravveda e capisca che l'ambiente ha bisogno d'entusiasmo, o quantomeno di chiarezza.

Le uniche cose davvero positive che mi vengono da pensare in questo momento, che per me è di profonda delusione verso una società che ho sempre reputato leale (e che spero non mi smentisca), è che comunque vada il nostro Milan ci sarà, e che probabilmente vedremo dei veri Milanisti, come Alberto Paloschi, metterci il cuore e crescere da nuova bandiera rossonera.

Forza Milan, oggi più che mai.


28/05/2008
L'A.C.Milan comunica di aver ceduto all'ACF Fiorentina le prestazioni sportive del calciatore Alberto Gilardino.
Per il tuo bene, quanto per il nostro, questo trasferimento avviene al momento giusto. Vai in una piazza importante, ambiziosa, che sono certo esalterà quelle doti che hai e che hai anche mostrato qui da noi. Eppure non è scattata la scintilla. Peccato.

Continuare oggi significherebbe aumentare quella tua insicurezza che già ti porti dietro da un po', e non avrebbe poi molto senso. Quindi ciao Alberto. Sono certo che non verrai dimenticato.



14/05/2008
Didier Drogba esce allo scoperto: il suo sogno e' vestire la maglia del Milan. Un trasferimento, quello dell'attaccante ivoriano del Chelsea, sfiorato gia' nell'agosto 2006, come racconta lo stesso giocatore in un estratto della sua autobiografia pubblicato dal tabloid "The Sun". Drogba, due estati fa, volò a Milano per incontrare il vicepresidente rossonero, Adriano Galliani, e il capitano Maldini. "Tutti i giocatori sognano di firmare per il Milan - le parole di Drogba - Ho spiegato a Paolo Maldini che il Milan e' un club di cui mi piacerebbe far parte. Galliani mi ha chiesto: 'quando ti piacerebbe giocare qui?'. E io: 'quando volete, tocca a voi. Preparate i soldi e andate dal Chelsea'". E il giorno dopo Galliani chiamò i Blues per presentare l'offerta. Drogba racconta anche di come ha ingannato Mourinho, all'epoca dei fatti manager del Chelsea. Al tecnico lusitano disse che andava dal dentista a Parigi, poi cancellò l'appuntamento e incontrò i dirigenti rossoneri. Una bugia che Mourinho ha scoperto. "Jose' ha preso il telefono e mi ha detto: 'visto che non siamo piu' dei ragazzi, parliamo. Io ti ho creduto, ho fatto tutto per te e tu che fai? Mi dici che stai andando dal tuo dentista a Parigi e invece sei a Milano per parlare del tuo trasferimento. Mi ha mentito, non hai mantenuto la parola - lo sfogo di Mourinho riferito da Drogba - Sei stato cresciuto male o cosa?'". Da qui la punizione del tecnico lusitano, che lo ha fatto allenare con le riserve, prima della riconciliazione e la separazione tra le lacrime dello scorso settembre, quando Mourinho ha lasciato il Chelsea.
AGI

Giocatore potente, bello da vedere, bomber di razza, uno che i gol non li fa per caso ma li fa pesanti. Unico elemento negativo una carta d'identità non esattamente idonea per costruire nel lungo termine, ma qualcuno farebbe lo schizzinoso?

Se davvero hai questo sogno, caro Didier, basta dire che la Coppa Uefa per te non è un problema, e sono certo che il Milan del futuro ripartirebbe da te. Da subito.


05/05/2008
MILANO - L'A.C. Milan comunica di aver stipulato un contratto che legherà il calciatore francese Mathieu Flamini alla società rossonera dal 1' luglio 2008 al 30 giugno 2012.
acmilan.com

Di seguito, ecco l'analisi, al solito lucida e perfetta, dell'ottimo flussodicoscienza:
Gioca in un ruolo dove serviva un rinforzo. E' giovane. Ha fatto una grande stagione. Può giocare sia nel ruolo di Gattuso che in quello di Ambrosini, con i quali si alternerà, e può pure mettersi davanti alla difesa.

Personalmente non metterei la mano sul fuoco sul suo valore, perchè mi è parso bravo ma non bravissimo. Ma a parametro zero e nella nostra situazione, era un'occasione da non farsi sfuggire. Bravissima la società.


21/04/2008
Episodi come questi, non rappresentano una novità nella famiglia Milan, quando il soggetto si chiama Gennaro Gattuso.

Ringhio è un tipo che vive con la pancia e con il cuore ogni parte, anche minima, della sua vita. Non è un calcolatore che sta lì a valutare quale mossa potrebbe spianare la strada al suo tornaconto personale, e tutto quello che fa lo fa perchè lo sente davvero.
Ecco perchè c'è grande serenità nell'ambiente, e si parla senza troppi problemi di questa sua "tentazione".

Non è la prima volta che Ringhio sente il desiderio di "cambiare aria". Provare nuove esperienze, o magari sapere che il meglio lo ha già dato e per il nostro stesso bene è meglio migrare altrove, dove ancora non conoscono i suoi standard di altissimo livello.
Qualunque sia il motivo di questa scelta, non è una novità. Nessuno nell'ambiente è impreparato, e tutti sanno come coccolare Ringhio, per farlo sentire importante, e per fargli capire che casa sua è qui.

Dopo Istanbul lo stesso, insano, pensiero attraversò la sua testa. E poi bisogna avere l'onestà intellettuale di ammettere che se Sir Alex Ferguson ti stima come pochi altri calciatori al mondo, la cosa non ti può lasciare indifferente. Sarebbe innaturale.

Sono certo, comunque, che la pancia e il cuore di Ringhio sono troppo legati a questi colori, alle vittorie, ai tifosi che lo esaltano sempre, ad un gruppo che lo considera un "maestro", per lasciare la sua vera ed unica casa. E quando anche Ringhio si convincerà di questo definitivamente, tutto l'ambiente sarà cresciuto. Un po' più maturo. Un po' più pronto a ripartire, e a rialzarsi, come già accaduto e come di nuovo accadrà.

Se ci si rialza guidati da Ringhio, però, è meglio.


11/04/2008
100% Sheva e 80% Ronaldinho?
Il contrario?
90 e 90?

E se proprio dobbiamo sognare.. sognamo.