18/01/2008

Posto che mi soprende che tanta gente (non milanista) sia rimasta quasi infastidita dalla scelta del Milan di "agevolare" un'eliminazione  che mai come quest'anno era cosa buona e giusta (fondamentalmente a me che l'inter o la Juventus schierino le riserve non mi tocca molto), nemmeno io ho trovato particolarmente azzeccate le parole di Ancelotti.

Mi spiego: mai come quest'anno era opportuno spuntare qualche data dal calendario, così da poter fare quanto meno un paio di settimane di allenamento complete in prossimità della Champions. Detto questo è chiaro che molti questo atteggiamento non possono comprenderlo, perchè non vivono quella che è la nostra situazione: da domenica scorsa al 28 Febbraio, il Milan giocherà senza sosta ogni tre giorni, sempre. In caso di passaggio del turno la cosa si sarebbe riproposta anche nel mese di Marzo. Onestamente troppo.

"Fastidioso andare avanti" non è nient'altro che la verità. Una verità che poteva tranquillamente restare tra le mura dello spogliatoio. Buttare davanti ai microfoni qualche frase di circostanza ("abbiamo dato il massimo", "peccato") e andare avanti. Forse un eccesso di onestà da parte del mister che, condivisibile o meno, è giusto nella sostanza, come spiegato.

Peraltro storicamente il Milan Berlusconiano con la Coppa Italia non ha un gran feeling. Evidentemente da sempre le priorità sono considerate altre. A noi di "far volume" in bacheca non ci importa più di tanto. Le nostre scelte portano ai nostri risultati. E non credo si manchi di rispetto a nessuno dicendo che la Coppa Italia era solo un "fastidio", sopratutto quest'anno. Perchè in fondo è così per tutte le big: partite inutili in cui far giocare le seconde o terze linee meno impiegate. Se vinci bene, se perdi non importa. L'unica cosa diversa dal solito in quest'eliminazione del Milan è che Ancelotti ha detto la verità davanti ai microfoni.

Ps: nella colonna trovate il codice per il bannerino di MilanoRossonera. Mi raccomando inseritelo nel vostro blog!


20/12/2007


Tralasciando l'ennesima sclerata Morattiana, che rievoca scudetti persi quantomeno in maniera imbarazzante (do you remember tale Clarence Seedorf in panchina in quel di Roma?),  stasera si gioca una partita importante per due motivi: da un lato, San Siro chiede ai propri tifosi uno sforzo infrasettimanale, che vale la pena anche solo perchè si può salutare la Coppa e la squadra Campione del Mondo che torna a casa. Dall'altro lato abbiamo finalmente la possibilità di vedere all'opera qualche incognita fin'ora oggetto di fin troppo facili ironie. Digao, fratello del giocatore più forte del mondo, è reduce da una stagione al Rimini fatta di alti e bassi. Giocatore non malvagio, ma nemmeno un predestinato. Sicuramente non scriverà le pagine della sua storia al Milan, ma da valutare. Gourcuff, ha finalmente la possibilità di mettersi in mostra dal primo minuto, peraltro in una posizione avanzata che lui dice sempre di privilegiare. E' ora che Ancelotti si accorga di lui, o che almeno il ragazzo attiri un po' l'attenzione del Mister. Il Puma Emerson sembra guarito, e la partita di stasera rappresenta un buon test ed una possibilità di mettere minuti nelle gambe. Paloschi e Aubameyang sono due giovani interessati, che di certo rivedremo sui palcoscenici della A nei prossimi anni, come accaduto per i vari Pozzi, Saudati e Matri.

Molto importante tenere alta la fiducia, non fare brutte figure, ed iniziare a prepararsi per la partita che vale una stagione: quella di domenica.

Per chi fosse interessato, la partita sarà in diretta su La 7 alle 20:30.