E' bello vedere quante persone, in questi giorni, spendono parole di elogio verso i neo
Campioni del Mondo. E' simpatico anche ricordare, però, tutte quelle cose che le stesse persone pensavano, dicevano e facevano nell'estate 2006, quando improvvisamente vennimo tacciati come la "rovina del calcio onesto".
E come non partire dal più sublime di tutti? Dal mitico signor "Fatemi capire". Si, proprio lui. Quell'ometto con il naso buffo, gli occhiali spessi, e il braccialetto dell'inter, inquadrato il 18 Aprile tutto pronto a far festa in tribuna a San Siro con i suoi compagni di tifo vips. Il signor Cannavò, che nell'estate 2006 parlava della "cricca Moggi-Galliani", che riservava un giorno sì e l'altro pure il classico pistolotto moralizzatore a Galliani, ieri dalle colonne della Rosea, dice:
Il senso della storia. Ancelotti giocatore, Ancelotti tecnico. Continuità di pensieri alti. Squadra italiana nata per l'Europa, per il Mondo, sempre alla ricerca di nuovi confini geografici e tecnici, concepita ed educata per i grandi appuntamenti.
Che meraviglia! Che parole sublimi! Eppure noi, non eravamo la feccia?
Ma perchè limitarci a Cannavò? Andiamo più su. Arriviamo ai Ministri. Alla Melandri. Ebbene sì. La Melandri ha speso per noi parole bellissime:
Si tratta di una nuova conferma del valore mondiale del Milan e di un meritatissimo riconoscimento per l'impegno profuso ed il lavoro svolto con grande passione in questi anni. Gli appassionati di calcio e di sport devono essere grati al Milan per aver saputo portare, ancora una volta, il calcio italiano sul gradino più alto
Il calcio italiano? Ma come, noi abbiamo portato il calcio italiano sul gradino più alto? Spero che la Melandri anche stavolta abbia telefonato tempestivamente per farci i complimenti. Nello stesso modo in cui tempestivamente chiamò Petrucci, per scongiurare la possibilità che ci venissero fatti sconti in sede d'arbitrato. Non importa chi, purchè qualcuno paghi, giusto?
Secondo voi manca Abete?
Un motivo di grande orgoglio per il calcio italiano, complimenti al Milan protagonista di un successo che premia gli sforzi e l'impegno di tutti. Dopo la vittoria della Nazionale a Germania 2006,anche a livello di club l'Italia è al primo posto nel mondo
O poteva esimersi Mataresse? Il volto nuovo del calcio? Colui che ha preso il posto del "corruttissimo" A.D. del Milan alla presidenza della Lega?
Sono orgoglioso del Milan e di tutto il calcio italiano. Tutto questo conferma che i prestigiosi traguardi ottenuti non sono frutto di improvvisazione ma il risultato di una grande organizzazione calcistica
E di grazia, Mataresse, cosa si intende per "grande organizzazione calcistica"? L'aver trattato il Milan e Galliani come gli appestati del calcio?
Carissima Lega Calcio, carissima Melandri, carissimo Candido, e carissimi tutti voi attori del calcio Italiano, il Milan questa Coppa, l'ha vinta per sè. Tutti bravi, oggi, a salire sul carro. Tutti sublimi nell'essere orgogliosi del Milan.
Ma noi lo
eravamo anche il giorno delle sentenze. Voi?